Al castello, una notte d’estate
24 luglio 2008
RIMINI: Tanti gli appuntamenti, ma la star resta sempre lui: Castel Sismondo
Un teatro e un palcoscenico del tutto particolare. Dopo il successo delle prime due edizioni, tutti i weekend fino al 31 agosto, Castel Sismondo abbraccia ancora la manifestazione “Estate al Castello 2008. Suoni, colori, parole e sapori alla scoperta di Castel Sismondo”. L’iniziativa è un bel traguardo per la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, se pensiamo che i primi blandi interventi di recupero del Castello iniziarono a partire dai lontani anni ’60 e proseguirono a singhiozzo per i successivi trentacinque anni, per colpa di indecisioni riguardanti la finalità da dare al “vecchio rudere”. Il Castello ha vissuto quindi non solo decenni d’abbandono strutturale, ma anche un indiscusso disinteresse culturale. Solo alla fine degli anni ’90 la Fondazione Carim a seguito di una convenzione stipulata con il Comune, proprietario dell’immobile, ha provveduto ad eseguire i lavori di restauro che hanno reso possibile, il 3 marzo 2001, l’apertura del complesso architettonico.
La Rocca nasce nel ’400 come residenza malatestiana, per volere dello stesso Sigismondo Pandolfo Malatesta, diventando poi guarnigione militare e in tempi più recenti carcere. Dopo questo lento calo di “prestigio” il Castello torna officina di cultura per la comunità riminese, carente di una struttura permanentemente attrezzata per le esposizioni d’arte. La mostra archeologica Exempla
La rassegna “Estate al Castello” ha un articolato programma adatto a tutti i pubblici e a tutte le età: si va da concerti musicali, presentazione di libri, reading di poesia, tavole rotonde e dibattiti culturali, agli spettacoli di marionette per i più piccoli, fino alle visite guidate. I concerti delle Notti Musicali domenica 24 agosto hanno ospitato i giovani musicisti, vincitori del concorso Nazionale “L. Zannucoli” e i diplomati dell’Istituto Musicale di “G. Lettimi” di Rimini. Si accontentano poi anche i palati più vari con le musiche del Night Club riminese (domenica 27 luglio), il concerto rock della Stefano Rava Band (domenica 17 agosto), e gli appuntamenti della Banda Città di Rimini.
Tra le novità, la doppia serata del 7 agosto dedicata alle Opere Buffe del ’700: “La serva padrona” di Giovan Battista Pergolesi, e “Il maestro di cappella” di Domenico Cimarosa. Risate e divertimento con due spettacoli di cabaret: il primo “Napoli-Milano” interpretato da Andrea Vasumi e dal napoletano Sasa in scena domenica 20 luglio; il secondo “Romagna Solatia” che vede tra i protagonisti la Signora Coriandoli (alias Maurizio Ferrini), per la notte di domenica 3 agosto (le due serate di opera e di cabaret sono a pagamento, euro 10). L’intrattenimento giocoso non è riservato solo agli adulti, ma anche ai più piccini che troveranno spazi ricchi di favole e fantasia a partire da lunedì 11 luglio. Sabato 19 luglio, poi, il festival Cartoon Club propone lo spettacolo “Aladino”, musica con orchestra e animazione su grande schermo dedicata al genio di Emanuele Luzzati.
Ad arricchire ulteriormente il palinsesto dell’estate sono i quattro appuntamenti “Incontro con l’editore”, in cui importanti nomi dell’editoria locale e nazionale si riuniranno in gruppi di lavoro per riflettere sugli sviluppi del mercato editoriale, e per creare una vera e propria “Costituente sul futuro del libro”. La storia sarà protagonista, a chiusura del cartellone 2008, sabato 30 e domenica 31 agosto, quando Castel Sismondo tornerà a rivivere gli antichi fasti medievali grazie alla ricostruzione storica de “La Signora Guerriera. Sigismondo Pandolfo Malatesta: la Corte e le Compagnie di Ventura”, nei cortili della Rocca, arricchita dalla mostra “L’oro, il ferro, il sangue. Il simbolismo della cavalleria medievale, da Orlando al Colleoni”, con la possibilità di toccare con mano la vita da campo di una compagnia di ventura malatestiana del XV secolo, impegnata in dimostrazioni ed esercitazioni.
La Fondazione ha alcune novità nel cassetto: è ormai completata una sala espositiva con presentazioni video multimediali, plastici tridimensionali, pannelli, e schede di approfondimento riguardanti i castelli dell’entroterra. Nell’elenco delle “cose da fare” compare poi il progetto per un Cafè Letterario, un’occasione in più per avvicinare ulteriormente il pubblico riminese al proprio “cuore” storico.
Laura Pagliani
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