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IEG, ad Ovest di Rimini… arrivano i nuovi padiglioni a Vicenza

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Passaggio ad Ovest? La Fiera di Rimini ci pensa, eccome. Non paga dei 129mila mtq a cui è arrivata l’area espositiva nel 2017, si guarda intorno. E scopre che l’area Ovest (quella più servita da infrastrutture) potrebbe ospitare un nuovo padiglione. In parte occupando parcheggio e in parte l’area esterna sottoposta ad espropria o vincolata a servizi per la Fiera stessa. Allargare, estendere l’area espositiva e portare la Fiera ad una sempre maggiore competitività, anche nelle infrastrutture, è un obiettivo dichiarato del presidente Lorenzo Cagnoni. Per arrivare ad una quota di 200mila mtq. I tempi di tale intervento? Qui Cagnoni si fa meno sorridente. “Purtroppo non saranno da Speedy Gonzales. – allarga le braccia Cagnoni – Sono necessari almeno 1,5 anni per avere tutte le autorizzazioni. Poi altri 24 mesi per eseguire i lavori”. Il nuovo padiglione potrebbe partire con piena funzionalità nel 2021/2.
Le novità non finiscono qui, però. Il nuovo padiglione, nei progetti della Fiera, dovrebbe avere una forma differente da quelli attuali, e non solo per una questione estetica. Il passaggio ad Ovest potrebbe significare un padiglione circolare, dalla grande cupola (134 mt di diametro, ovvero il diametro più grande d’Europa se venisse confermato), capace di contenere 15/18.000 persone per grandi eventi. L’Rds Stadium può cominciare a tremare? “L’esigenza di nuovi spazi è reale e non confinata nei soli Sigep, Economdo e Wellness” rilancia Cagnoni. Il grande, nuovo contenitore potrebbe alla fine misurare 16mila mtq lordi.
In attesa di far fiorire la grande cupola per gli eventi ad Ovest di Rimini, IEG (Italian Exibition Group) è scesa in campo presentando il progetto di riqualificazione e ampliamento del Quartiere Fieristico di Vicenza. Lo firma l’architetto Volkwin Marg, partner dello studio GMP Von Gerkan, Mark & Partner di Amburgo, lo stesso che ha “griffato” il nuovo quartiere di Rimini inaugurato nel 2001 e il nuovo Palacongressi di Rimini aperto nel 2011. Il quartiere fieristico di Rimini è stata la prima importante opera dello studio tedesco in Italia, ma GMP è noto in tutto il mondo per progetti come la Fiera di Lipsia, il «Christus-Pavillon» per l’Expo 2000, la ricostruzione e copertura dello Stadio Olimpico e della stazione ferroviaria centrale di Berlino.
Quello alla Fiera di Vicenza sarà un intervento da 35 milioni di euro, così come previsto dal Piano industriale approvato nel dicembre scorso dal consiglio di amministrazione di IEG Spa. Il progetto del nuovo padiglione verrà realizzato  e prevederà una superficie lorda di 26 mila metri quadri. L’obiettivo dell’intervento è lo sviluppo di una nuova superficie espositiva e contemporaneamente la razionalizzazione in chiave moderna degli spazi, dei percorsi e dei servizi accessori di tutto il quartiere fieristico. 
Il nuovo padiglione – che sarà costruito su 2 livelli invece dei 5 attuali – sarà dotato di tecnologie funzionali e sostenibili e consentirà a IEG di ospitare numerosi e differenti eventi per ampliare ulteriormente il portafoglio attuale. Ovviamente il progetto guarda con particolare attenzione alle necessità e allo sviluppo delle manifestazioni legate al mondo dell’oreficeria e gioielleria. Una struttura fieristica e congressuale in continuo sviluppo, sia nelle aree che nei servizi connessi, è infatti fattore decisivo per accompagnare la crescita delle manifestazioni e garanzia migliore per trattenerle sul territorio con i vantaggi indotti conseguenti e ben conosciuti. Il progetto per il padiglione 2 dello studio GMP sarà in sintonia con una precisa attenzione all’impatto ambientale e alla sostenibilità del suo funzionamento.
L’investimento profuso, già annunciato e nel rispetto dei tempi previsti, avviene alla vigilia di un ulteriore e decisivo passo in avanti nella crescita di IEG: la società sta definendo il team di Advisor in previsione dell’avvio del processo di quotazione delle azioni della Società su un mercato regolamentato da Borsa Italiana. (t.c.)

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