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Capodanno, a Rimini è il più lungo del mondo. E riempie hotel

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Capodanno, non sappiamo se quello di Rimini sia davvero “il più lungo del mondo”, di sicuro è diventato un format che emoziona, diverte e fa riempire le strutture ricettive. Qualche numero supporta questa scommessa consolidata e affermata nel panorama turistico italiano. Oltre 500 le strutture aperte nel mese di dicembre, il cui riempimento camere è già del 90%. “Ma ci avviamo verso il sold out” fa sfoggio di ottimismo il presidente dell’Associazione Albergatori di Rimini, Patrizia Rinaldis. Le offerte cenone incluso sono molto appetite, ma c’è pure chi – è il caso dell’hotel di Antonio Carasso – punta invece sulla cena softly per imbarcare gli ospiti alle 22.30 sulla navetta e scaricarli a Rimini per godersi lo spettacolo, prima di far ritorno in hotel, sempre in navetta. Molte delle prenotazioni riguardano fino a 4/5 notti di soggiorno, dunque non più “mordi e fuggi”: “merito del format, ogni anno c’è la certezza che Rimini vara il Capodanno e diversi clienti si prenotano sin dalla stagione estiva” ammette Carasso.
Quest’anno il Capodanno vanta la media-partnership con radio Rds (90 spot solo nell’ultimo mese e il dj set il 31 in piazza Cavour), la novità dell’Ala Nuova del Museo (con il set musical-fotografico), il dj set al Castello Malatestiano di Boosta (tastierista dei Subsonica) con 7 minuti di fuochi che all’una di notte incendieranno la Rocca di Sigismondo Pandolfo Malatesta. Altra new entry, il Ponte sull’Acqua, “un altro pezzo di città che si riqualifica. E per Capodanno offre musiche omaggio a Nino Rota e Fellini e uno spettacolare videomapping” gongola il sindaco Andrea Gnassi. Il primo cittadino si allarga e mette sul piatto l’intero 2017, “un anno particolarmente fortunato per il turismo. Da gennaio ad ottobre il 42% del turismo in Emilia-Romagna è concentrato nella provincia di Rimini, l’80% è Destinazione Romagna. E Rimini, con il +4,5% di presenze, è la locomotiva di un sistema”. Non sarà la locomotiva che faceva sbuffare Guccini ma è comunque un bel modo di “viaggiare”. “Altre località sono preda della paura – prosegue Gnassi cavalcando uno dei suoi cavalli di battaglia – noi ci apriamo agli altri. In giro c’è aria da tono minore, Rimini è la storia italiana di un turismo vincente”. Alè.
C’è persino una nuova App per orientarsi fra le feste. E mai “invenzione” fu più gradita e utile, vista l’abbondanza di offerte. Dal mare al centro storico, Rimini si conferma una delle piazze italiane più cool per Capodanno. Dopo il concerto di piazzale Fellini – sul palco Nina Zilli e Daniele Silvestri – il centro storico si accende con arte, musica e spettacolo nei contenitori culturali tra piazza Cavour, piazza Malatesta, Museo della città e ala moderna, Domus del chirurgo, Complesso degli Agostiniani, Foyer del Teatro Galli, Ponte di Tiberio. ‘Capodanni diffusi’ nei luoghi simbolo del centro storico della città. Rimini Reservation applaude anche al trattamento riservato al capodanno dai social: “20.000 contatti al giorno, 350.000 visualizzazioni del teaser in 10 giorni” butta là Ivan Gambaccini.
Raccoglie il testimone l’assessore regionale al Turismo Corsini. “Il turismo è una industria strategica. – attacca – Un prodotto turistico 12 mesi l’anno. E nel 2017 l’Emilia-Romagna ha messo in fila 55 milioni circa di visitatori, grazie a diversi fattori. In questo periodo di festività, dai Lidi di Comacchio a cattolica possiamo disporre di oltre 900 strutture ricettive aperte, per oltre 70.000 posti letto. Considerato anche l’extra alberghiero andiamo oltre i 145.000. Non a caso nel prossimo bilancio regionale ci sono 8 milioni in più per la promozione turistica (+30%) e oltre 20 milioni di euro per interventi strategici che cambiano la cartolina turistica delle città”.
Rimini, ovviamente, vuole partire in pole postion in questa prossima gara. E intanto se le suona e se le canta per questo “Capodanno più lungo del mondo”. Sosta d’obbligo per i viandanti dell’ultima notte dell’anno Piazza Cavour, con il dj set all’ombra del grande albero di Natale. Roberta Lanfranchi insieme all’animazione e i dj di RDS aprirà le danze e, dopo mezzanotte, il dj set proseguirà con i dj storici del Velvet e del Retropolis per ballare sulle canzoni che il Velvet ha indelebilmente stampato nel DNA di questo territorio. Nel foyer del Teatro Galli, immersi nel racconto per immagini in figurina de ‘I migliori album della nostra vita’ targati Panini, si potrà salire al primo piano verso le atmosfere eleganti della Sala Ressi che ospiterà una sofisticata e sensuale notte di ballo a due fra tango, bachata e kizomba.
Il Complesso degli Agostiniani ospita per una notte un doppio evento musicale che farà incontrare, all’insegna del ballo e della musica, i ritmi cubani e afro caraibici con le sonorità rock/elettroniche. Al Teatro degli Atti va infatti in scena ‘Cubaneando’, esibizioni di balli afro cubani e afro caraibici e animazione con balli di gruppo e balli latini di coppia con l’animazione del gruppo Grancaribe. In Sala Pamphili sarà protagonista il Dj set con Malandra Jr Live (Cocoon, Dynamic, Uncage), Ricky Montanari (Echoes, Vae Victis) e Classic Club Sound Crew.
Sarà la piazza sull’acqua del Ponte di Tiberio la new entry del capodanno in centro storico: in concerto nella piazza sull’acqua gli U.S.R. con le sonorità potenti e psichedeliche di Francesco Mami, KINO e Bartolomeo. Per l’occasione eseguiranno un tributo alle indimenticabili note del maestro Nino Rota, compositore delle più celebri colonne sonore per Federico Fellini.
A pochi passi, le stanze dell’ex ospedale della città (ala moderna del Museo della città) ospitano per la serata del 31 dicembre originali set fotografici per scatti d’autore propiziatori al nuovo anno, che si alterneranno a dj set d’atmosfera in una sorta di Laboratorio Aperto in collegamento virtuale con il Ponte di Tiberio. Nell’adiacente Museo della città, la musica incontra l’arte con il concerto con brindisi della mezzanotte nella Sala del Giudizio fra gli affreschi del trecento riminese. Apertura straordinaria anche alla Far in piazza Cavour, al Visitor Center in corso d’Augusto e alla Domus del chirurgo dove, fra i mosaici delle stanze di Eutyches, risuonano le note di autore di Filippo Malatesta, sorretto dai raffinati arrangiamenti del quartetto d’archi Eos. Capodanno per cinefili in cineteca che propone un triplo appuntamento con i capolavori del cinema slapstick.
E l’Amministrazione Comunale rilancia: vietata la vendita per asporto di ogni tipo di bevanda contenuta in bicchieri di vetro e in bottiglie o confezioni di vetro.
Prima di addentarvi nel mare magnum di San Silvestro, divertitevi con il video creato per l’occasione. Luoghi, animazione ed eventi. https://youtu.be/EEBo4ldW4Mw

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