Fuochi d’artificio sul Monte Titano. A spararli è la T&A San Marino che nel giro di brevissimo tempo si è decisamente rifatta il look sia a livello dirigenziale sia sotto l’aspetto prettamente tecnico, grazie all’ingaggio di nuovi giocatori di grande spessore. A Rimini, invece, sponda Telemarket le cose sono meno chiare, anche se sul mercato il presidente Zangheri ed i suoi collaboratori sono attivi per ricercare atleti in grado di rilanciare i neroarancio e riportarli ad occupare le posizione di classifica che più li rappresentano.
T&A scatenata
Risalendo la Superstrada, bisogna sottolineare subito come la società di Serravalle abbia un nuovo Presidente. Si tratta di
Mauro Fiorini, 56enne di origini sammarinesi, che nei giorni scorsi ha preso il posto del dimissionario Paolo Achilli diventando così il nuovo numero uno della squadra che nel 2011 si è laureata campione d’Italia e d’Europa al termine di una stagione esaltante.
“Si sono vinti tutti i trofei che erano in palio, quindi dal punto di vista dei risultati non si poteva sicuramente fare di meglio - spiega il neo numero uno dei biancoazzurri -
quello che vorrei sottolineare è stata la grande forza del gruppo, lo sviluppo di un insieme di grande compattezza”.
Lo sguardo è già rivolto al futuro.
“È importante consolidare la società, invitare ulteriori persone a far parte di questo gruppo allargato - continua Fiorini -
speriamo di riuscirci. Per quanto riguarda la squadra, rimarrà in sostanza quella dell’anno passato con alcuni giocatori per integrare la rosa”.
Ed il primo acquisto, sotto la sua gestione, è stato
Joseph Salvatore Mazzuca, proveniente dal Bologna. Sull’italo-americano, che può ricoprire tutti i ruoli in campo interno, aveva messo gli occhi da tempo, se non da anni, anche Rimini ma alla fine a spuntarla per la corsa al giocatore sono stati i biancazzurri. E non è finita qui perché si attende l’annuncio dell’ingaggio di Daniel Bittar dal Grosseto, che sarà il nuovo interbase della formazione di Doriano Bindi.
Pirati alla riscossa
Dalla grande protagonista della scorsa stagione, alla grande delusione: la Telemarket Rimini. Per il nuovo campionato la priorità è rinforzare il diamante. Preso dalla Fortitudo il fortissimo ricevitore
Juan Pablo Angrisano (
nella foto: tra i più forti catcher del nostro continente), nel ruolo di interbase verrà riproposto, a dieci anni dall’ultima apparizione in casacca neroarancione,
Seth La Fera, mentre il cuscino di seconda sarà affidato ancora a
Jack Santora. Curiosità: i trascorsi da lanciatore di La Fera potrebbero far ipotizzare un suo utilizzo anche sul monte, visto anche l’addio al baseball giocato di Chris Di Roma. Per i sacchetti di prima e di terza si cercano, invece, giocatori che diano garanzie in difesa ma soprattutto in attacco. Il sogno dei Pirati è il prima base
Josh Pressley dei Somerset Patriots. Tra i pitcher a disposizione dello staff tecnico dovrebbe esserci
Carlos Pezzullo, e forse anche l’altro laziale
Kris Wilson (su di lui ci sta facendo un pensierino anche la T&A).
Matteo Petrucci