RIMINI: Dura lezione del Casale al S.Arcangelo.
Grande San Marino che supera
il Borgo a Buggiano e chiude a quota 30.
Buon pari del Bellaria all’Enrico Nanni
I titoli di coda erano già iniziati. E con loro i soliti mugugni per l’ennesima occasione sprecata. Poi quella palla volante, il testone di Gerbino Polo che si alza, che fa una torsione e la rete dell’Entella che si gonfia. Gioco, set, partita. Il Rimini chiude il suo 2011 con una vittoria monumentale che permette ai biancorossi non solo di restare agganciati alla seconda posizione, che ricordiamolo, significa promozione diretta in Prima divisione, ma che soprattutto porta a +10 il loro vantaggio dai play off. Ma anche domenica, aver ragione dei liguri non è stato facile, perché dopo il pareggio ospite (i riminesi erano passati in vantaggio con Zanigni
nella foto) sono tornati fuori i soliti fantasmi. Fortuna vuole che un paio di conclusioni abbiano fatto solo il pelo alla porta di Scotti, altrimenti saremmo qui a fare altri discorsi.
Vince il Rimini, perde, e di brutto, il Santarcangelo. I clementini erano saliti a Casale con l’intento di mettersi alla prova per capire davvero che ruolo avrebbero potuto recitare in questo torneo. La risposta è stata chiara: nessun ruolo di prim’ordine, ma solo secondario. Perchè il 3-0 dice molto di più della sconfitta, dice che la squadra di Angelini deve ancora crescere. Un ko che comunque non può e non deve offuscare un’annata solare strepitosa per i gialloblù.
Si conferma il San Marino che grazie a una doppietta di Villanova e al quinto gol di D’Antoni supera il Borgo a Buggiano agganciando il Santarcangelo a quota 30 in classifica.
Infine il Bellaria che al “Nanni” trova un pareggio quasi insperato con la Sambonifacese. È Fioretti a regalare ai biancazzurri un Natale sereno. Che poi è l’augurio che facciamo tutti noi agli sportivi del pallone.
Francesco Barone